Bet She Can

Bet She Can è una fondazione nata a fine gennaio 2015 con l’obiettivo di offrire a bambine e ragazze in età preadolescenziale (8 – 12 anni) strumenti per sviluppare la consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità, e al contempo di sensibilizzare e motivare le loro famiglie, influenzare le istituzioni nazionali e internazionali e provocare un cambiamento di contesto, mentalità, modelli sociali.

Perché bambine e ragazze? La crescita delle donne in Italia e in Europa è stata frenata per secoli e, pur beneficiando oggi di un contesto di forte sviluppo e di elevati standard di vita, si rileva una scarsa partecipazione femminile alla vita del paese, con un’accentuata disparità di funzioni e posizioni nel mondo del lavoro, della vita familiare, dell’organizzazione dei tempi di vita e di coppia, della politica. Concentrare l’azione dell’empowerment al femminile sulle generazioni future permette di avere un impatto importante e di innescare una “reazione a catena” che coinvolge non solo il singolo individuo, ma la sua famiglia e la comunità.

La fondazione Bet She Can ha ottenuto il riconoscimento nazionale in data 23 gennaio 2015.

Attività

La fondazione Bet She Can si occupa di:

bulletCostruire e strutturare progetti innovativi, efficaci ed efficienti per l’empowerment delle bambine in età preadolescenziale, sia basandosi sull’esperienza maturata dalle associazioni sul territorio, sia ispirandosi ad altre esperienze, anche internazionali.

bulletRaccogliere fondi per finanziare i progetti selezionati.

bulletIndividuare associazioni o altri interlocutori (cooperative e altri enti privati o pubblici) qualificati – che successivamente potranno essere individuati anche mediante bandi o manifestazioni di interesse – per ricevere i fondi raccolti e implementare i progetti concertati.

bulletMonitorare i percorsi implementati, divulgare i risultati raggiunti e le attività svolte nei progetti finanziati.

bulletGestire i feedback verso i donatori con particolare attenzione allo sviluppo di nuove opportunità e favorendo il fenomeno del passaparola.

bulletFinanziare ricerche, raccolta dati, studi e pubblicazioni sul tema.

bulletRaccogliere knowhow, expertise ed esperienze sul tema con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per istituzioni e operatori a livello nazionale ed europeo.

Empowerment delle bambine e delle ragazze

1995

Conferenza di Pechino

I diritti umani delle donne e delle bambine sono parte integrale dei diritti umani universali

1997

Direttiva “Prodi-Finocchiaro”

“Acquisizione di poteri e responsabilità”: obiettivo strategico dell'empowerment al femminile in Italia

2005

Rapporto "Pechino +15: la Piattaforma d'Azione e l'UE"

“Empowerment” è la parola d’ordine per promuovere politiche di parità

2012

Prima giornata mondiale delle bambine e delle ragazze UNICEF

Le principali iniziative di empowerment per bambine e ragazze si concentrano nel Nord America

2014

Bet She Can

Nasce la prima fondazione italiana dedicata all'empowerment di bambine e ragazze

Il team

Marie-Madeleine

Marie-Madeleine

Marie-Madeleine, 45 anni, francese, è dirigente in una multinazionale italiana. Ha vissuto in Francia, Olanda, Germania e, da 20 anni, in Italia. È convinta che investire sulle bambine sia la strada giusta per cambiare in meglio il futuro. È determinata, focalizzata sull'obiettivo e sui risultati da ottenere.
Mette a disposizione della Fondazione le competenze maturate in oltre 15 anni di consulenza, in particolare nella gestione di progetti complessi, nel coordinamento trasversale e multifunzionale di risorse, nello sviluppo commerciale delle attività.
Madre, appassionata di viaggi avventurosi, ama i vini italiani e francesi e la buona cucina, ed è una grande fan di opera lirica.

Laura

Laura

Laura, 47 anni, è legale d'azienda in un ente pubblico economico. È da sempre impegnata nel volontariato e nel sociale. Crede nell'onda positiva delle bambine e delle ragazze ed è pronta a scommettere su di loro per costruire un mondo più giusto.
Entusiasta, empatica, determinata e orientata al risultato, mette a disposizione della Fondazione l'esperienza ventennale nel campo giuridico, la professionalità e la capacità di gestire questioni complesse e di grande impatto anche economico.
Vive a Roma con il marito, due figli e un gatto. Adora fare lunghe passeggiate, leggere romanzi, andare al cinema e stare in compagnia.

Giovanna

Giovanna

Giovanna, 41 anni, è consulente di gestione aziendale e un anno fa ha aperto a Milano un piccolo centro di yoga. Crede che l'energia delle donne possa portare ovunque pace ed equilibrio.
Ha seguito l’avvio di startup e ha partecipato a cda e advisory board. Mette a disposizione della Fondazione le competenze di 15 anni di consulenza con esperienze preziose anche nel no profit.
Ama le responsabilità e non ha mai mollato a metà strada. Ha rispetto per la paura ma crede nel coraggio. Romantica e concreta, trova linfa nella natura, nei racconti delle persone e nel cercare il senso delle trame “casuali” della vita.