Caramelle digitali

Padova
Felicità Sostenibile
Inizio 2016
Contesto
Da finanziare

Caramelle digitali si pone l’obiettivo di far acquisire alle giovani ragazze sensibilità verso un uso attento e pro-attivo delle nuove tecnologie digitali, in ottica sia di prevenzione dai pericoli del Web, che di affinamento delle astuzie digitali utili al proprio studio e tempo libero.

Informazioni sul progetto

  • Contesto

    La gioventù odierna, prima generazione di nativi digitali, è spesso abbandonata nel misurarsi con questi strumenti: il supporto dei genitori, anche se mosso da buona volontà, non sempre riesce a ridurre il gap tecnologico che li separa dai propri figli. In questo contesto è facile che in particolar modo bambine e ragazze ricevano offerte di “caramelle” pericolose. Solo la consapevolezza della loro esistenza e dei modi con cui tenere distante chi le offre può aiutare a non diventarne vittime.

    Di contro, è ancora poco diffusa la conoscenza delle enormi potenzialità che le nuove tecnologie offrono ai giovani, spesso in modo gratuito, immediatamente fruibile e utilizzabile su smartphone, tablet e PC.

  • Progetto

    Il progetto si articola in due parti: la prima rivolta all’acquisizione della consapevolezza dei pericoli insiti nell’uso delle nuove tecnologie, la seconda focalizzata sull’affinamento dei nuovi strumenti digitali.

    La prima parte inizierà con una sintesi del funzionamento del World Wide Web e con la presentazione di un glossario alla portata delle partecipanti. Si affronterà il momento in cui i pericoli possono essere in agguato, sensibilizzando con interazioni multimediali e stimolando confronti sul mondo dei social network, sull’uso qualche volta disinibito della condivisione di immagini e video, sulle tecniche di adescamento digitale, sull’infatuazione per un avatar, e molto altro. Si terminerà con la presentazione di “binocoli digitali” utili per distinguere le caramelle buone da quelle cattive, per individuare i pericoli, evitarli e rimanerne a debita distanza.

    Nella seconda parte verranno introdotti un nuovo insieme di argomenti anche attraverso la trasformazione dell’ambiente, da una configurazione della sala da aula di ascolto a laboratorio, nel quale le tematiche affrontate non saranno più solo condivise a parole ma le partecipanti, con la loro creatività, modelleranno i bit trasformandoli da eterei e virtuali in concreti prodotti visibili, udibili e palpabili. Si parlerà di motori di ricerca e di come essi siano molto più che un semplice indice analitico di contenuti. Si introdurranno nozioni sui software che potranno fare la differenza nei prossimi anni: dall’apprendimento delle mappe mentali alla creazione di presentazioni digitali con tele virtuali multizoom. Saranno inoltre presentate e installate APP e WebAPP per ampliare le competenze, anche divertendosi, dal miglioramento delle lingue straniere e dei linguaggi di programmazione, all’apprendimento di tecniche di lettura e memorizzazione veloce, e molto altro.

  • Risultato atteso e misurazione

    Il progetto vuole raggiungere un duplice obiettivo: da un lato stimolare l’attenzione sui pericoli insiti nell’uso delle nuove tecnologie Web e sviluppare dall’altro lato nuove conoscenze utili alla produttività scolastica e all’ampliamento delle proprie competenze a supporto della creatività e del pensiero critico.

    Ogni modulo prevede una procedura di misurazione dei risultati basata su test e su questionari dedicati.

    Al termine del progetto ogni partecipante avrà creato una presentazione del percorso realizzato e dei temi trattati su una “tela virtuale” (un innovativo approccio grafico in contrapposizione alle stantie slide).

     

     

  • Partner

    L’associazione Felicità Sostenibile nasce come costola dell’associazione Porte Aperte per la Salute Mentale, associazione di familiari di persone con disagio mentale. L’associazione Felicità Sostenibile promuove un benessere che non sia generato e vissuto a discapito di qualcos’altro o di qualcun altro, una felicità che non consumi risorse, ma che ne sia generatrice.

    Con “Quando L’Orco Digitale non fa più paura” propone, dal 2011, percorsi nelle scuole per un utilizzo consapevole di Internet.

Timeline

Aprile 2015

Idea

Maggio 2015

Attivata partnership